Un’immensa pace riempe il cuore del pellegrino, rendendolo immune da preoccupazioni personali, perché, come in sogno,

si sente una cosa sola con la sua visione.

Anagarika Govinda

 

Il bosco di Castroregio, denominato "Foresta", a qualche chilometro dal centro, è ricco di vegetazione, fra cui farnie, cerri, roveri ed elci,con il suggestivo laghetto che si forma con le piogge in inverno.

Io posso passeggiare e sentire il fascino del paesaggio. Mi posso rallegrare della mitezza dell'aria, della freschezza dei prati, della varietà e dell'allegria dei colori, del fragrante profumo dei fiori.

 

Ma poi sento che avviene un improvviso mutamento nel mio spirito. Da questo momento vedo il paesaggio con occhio d'artista, comincio a farne un quadro. Sono entrato in un nuovo regno, non più quello delle cose esistenti, ma quello delle "forme viventi".

Cassirer

 

L'area del Bosco di Castroregio è attrezzata a sosta di pic-nic: viuzze tra le querce, campi da tennis e bocce, acqua sorgiva, un laghetto e le fornacette per cucinare il capretto alla brace e poi tavoli in pietra e in legno.

L'uomo scopre nel mondo solo quello che ha già dentro di sé; ma ha bisogno del mondo per scoprire quello che ha dentro di sé.

Hugo Von Hofmannsthal

 

Ricordati che il miglior medico è la natura: guarisce i due terzi delle malattie e non parla male dei colleghi.

(Galeno)

La caratteristica della Foresta sono grossi massi sparsi fra l'erba, che sembrano piovuti dal cielo, quasi provenienti da un altro pianeta.

Quando guardi il luogo, il luogo parla.

James Hillman

 

Sapete che gli alberi parlano?
Essi lo fanno!
Parlano tra di loro
e loro vi parleranno
se solo voi li ascoltate.
Il guaio degli uomini

che loro non ascoltano!
... come non ascoltano

le altre voci della natura.
Ma vi assicuro,
gli alberi mi hanno insegnato molto:
sul tempo, sugli animali,
sul Grande Spirito.

(da aforismi degli indiani d'America)

 

Trattiamo bene la terra su cui viviamo: essa non ci è stata donata dai nostri padri, ma ci è stata prestata dai nostri figli.

 

 

 

In contrada Mali della Foresta, si trova la seicentesca Chiesa Parrocchiale dedicata alla Madonna della Neve (ad Nives) ed eretta nel sec. XVII a cura di maestranze locali, la più antica dell'Eparchia, con forme eclettiche di chiaro stile bizantino dove sono custodite delle statue processionali.

 

 

La festa della Madonna di S. Maria ad Nives si festeggia la prima domenica di maggio. La Statua della Madonna viene portata in Processione alla Cappelletta Mali, situata nel Bosco, dove vi resterà fino al 18 Agosto, quando in processione, verrà riportata in Paese.

Il Culto della "Madonna della Neve"

La Statua della Madonna ad NivesLa Statua della Madonna ad Nives

Madonna della Neve" è uno degli appellativi con cui la Chiesa cattolica venera Maria secondo il cosiddetto culto di iperdulia (nella teologia cattolica, l'iperdulia è il culto di Maria, madre di Gesù, che si differenzia da quello dei santi, che viene definito semplicemente dulia (culto di livello "inferiore").

 

Un nobile patrizio romano di nome Giovanni, assieme alla moglie, non avendo prole, decise di dedicare una chiesa alla Vergine Maria. Una leggenda devozionale narra che la Madonna apparve loro in sogno nella notte tra il 4 e il 5 agosto, informandoli che un miracolo avrebbe indicato loro il luogo su cui costruire la chiesa. Anche il papa Liberio fece lo stesso sogno e il giorno seguente, recatosi sull'Esquilino, lo trovò coperto di neve. Il papa stesso tracciò il perimetro dell'edificio e la chiesa fu costruita a spese dei due coniugi, divenendo nota come chiesa di Santa Maria "Liberiana" o popolarmente "ad Nives".

La Madonna della Neve è venerata in tutt'Italia ed esistono numerose parrocchie in sua devozione. 

 

ll 18 agosto, in occasione della festa del Santo Patrono, nel bosco Foresta si svolge una grande Fiera, che anticamente era riservata solo alla vendita di animali. Col tempo si sono aggiunte bancarelle di merce varia, vestiti, casalinghi e prodotti locali.

 

Oltre agli abitanti del paese, arrivano turisti da ogni parte per trascorrere la giornata fra gli alberi secolari.Si mangia all'aperto, gustando la squisita carne del capretto locale, arrostito sulle griglie.
La Festa in paese è il 19 Agosto.

Artigianato locale