Kasternèxhi


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Il paese di notte Il paese di notte

«Non chiedetevi cosa può fare il vostro paese per voi. Chiedetevi che cosa potete fare voi per il vostro paese.»

J.F.Kennedy

Vista panoramica dal paese verso il Mar IonioVista panoramica dal paese verso il Mar Ionio

      Il paese sorge tra il fiume Ferro ed il fiume Straface, su una sommità a quota 819 metri. Il panorama è incatevole, perchè quivi è possibile osservare il golfo di Taranto in tutta la sua magneficenza. Il nome deriva da quello di un castello che sorgeva sulla sommità del monte attualmente occupato dal paese. Fu Casale di Oriolo e quando a seguito della peste del 1348,  la popolazione abbandonò il luogo, perse ogni importanza. Riemerse alla ribalta della storia nel 1517 quando un gruppo di Albanesi si fermò in località Cerviola dando vita ad un villaggio che battezzarono Xorza, che significa piccola città. Dopo meno di vent’anni altri profughi provenienti da Corone, tra cui la maggior parte portavano il cognome Camodeca, riuscirono a edificare il paese più a monte in località detta San Pietro delle Noci. Ancora oggi gli abitanti conservano lingua, usi e costumi della madre patria Albania. Attiguo al paese il bosco "Foresta", rigoglioso di vegetazione e attrezzato in alcune parti per la ricettività turistica, con sorgenti, tavoli su pietra da pic-nic e trachega. Da visitare proprio nel bosco "Foresta" la cappella della Madonna della Neve. Gli abitanti si chiamano Castroregesi. 

 

  

 

    

La strada

che conduce

su in Paese,

dallo svincolo

della Statale

jonica.

Lui è Antonio,titolare del bar e ottimo cuoco, con possibilità di Bed and Breakfast - tel.0981 912007

«Un Paese è veramente un Paese quando ha una compagnia aerea e una birra. E alla fine è di una bella birra che si ha più bisogno.»

Frank Zappa

 

 

  Farneta    

 

       Nello stesso periodo in cui gli albanesi si stanziarono a Castroregio popolarono anche Farneta, un piccolo borgo posto in un posto suggestivo nel versante orientale del Pollino. Faceva parte del comprensorio di Oriolo nel 1811, venne aggregato nel 1820 al Comune di Castroregio divenendone frazione.      

 

     Farneta si ricorda per: l'artigianato riguardante la manifattura di strumenti musicali popolari, quali zampogne a chiave, surdilli, ciaramelle, ecc.; la stampa di un giornale "Rinascita Sud" (Riljndia Jug).

 

Fonte: www.guzzardi.it